Neve Cosmetics Sweet Sorbetto Gelso
Un idrolato idratante e lenitivo indicato per pelli sensibili e capelli esigenti dal profumo edificante, calma le irritazioni donando morbidezza e comfort.
L'Idrolato di Fiordaliso di Dandelion è particolarmente indicato per il trattamento del cuoio capelluto sensibile, della pelle secca e spenta ma anche per la pelle matura e segnata dal tempo. È molto apprezzato per il suo profumo calmante, il gusto floreale e la vasta gamma di usi per la cura personale sia degli uomini che delle donne, impiegato per la formulazione di profumi, acqua di colonia, articoli da toeletta e cosmetici in generale. Utilizzato in campo cosmetico o topico in generale, è noto per i suoi effetti benefici sulla cute, migliorandone l'aspetto e la consistenza e promuovendo bagliore e luminosità. In tal modo, rallenta gli effetti del tempo e lenisce le condizioni della pelle soggetta a disagio. Sui capelli svolge una funzione idratante e protettiva grazie all'alta concentrazione di antiossidanti donando morbidezza ed estrema luminosità.
Centaurea cyanus, appartiene alla famiglia delle Asteraceae, è una pianta erbacea, alta dai 30 agli 80 cm, con radice fusiforme, fusto rigido e ramificato. I fiori più esterni e vistosi sono di un colore azzurro, mentre quelli più piccoli, posti internamente ai rami, sono color porpora. Le foglie sono verdastre, lanuginose nella parte superiore e cotonose in quella inferiore. I frutti sono alcheni biancastri, dotati di ciuffo setoloso di colore rosso ruggine. È ricca di flavoni e pigmenti antocianici ai quali si deve l'azione antinfiammatoria e leggermente astringente. Si può trovare facilmente nei campi di grano e nei terreni incolti ed è diffusa in tutta Europa. Cyanus deriva dalla parola greca "κύανος" che significa letteralmente "sostanza di colore blu scuro simile ai lapislazzuli" riferendosi al colore dei fiori. Nella mitologia romana, Ciano, era un giovane innamorato della Dea Flora. Un giorno la Dea lo trovò morto, giacente su un campo di Fiordalisi, e così diede il nome del suo amato a questi fiori. "Centaurea" invece fu assegnato da Linneo, facendo riferimento al centauro Chirone che secondo la mitologia romana si curò con il succo di questa pianta una ferita al piede causata da una freccia avvelenata. L'imperatore di Germania Guglielmo I scelse il Fiordaliso come emblema della sua casata. Secondo Leclerc, un medico francese, padre del termine fitoterapia, il collirio di Fiordaliso era indicato per chi aveva gli occhi chiari, mentre quello di Piantaggine era indicato per gli occhi scuri. La pianta contiene antociani, flavonoidi, lattoni sesquiterpenici e tannini. L'Idrolato di Fiordaliso ha un profumo estremamente delicato. Quando è freddo l'odore è praticamente impercettibile, caldo invece diventa vagamente floreale. Anche il sapore non diluito è delicato, ne particolarmente floreale o erbaceo, ha un retrogusto leggermente amarognolo ma non sgradevole. Diluito il sapore quasi scompare. Quasi intercambiabile con l'Idrolato di Legno di Sandalo nel trattamento topico della pelle ed è uno dei pochi idrolati consigliati per lenire le irritazioni degli occhi come la Camomilla.
Per uso topico il Fiordaliso è un ottimo rimedio per gli occhi stanchi, gonfi o pruriginosi o per gli effetti dell'inquinamento o per le lunghe ore davanti a degli schermi. Rinomato per le sue applicazioni cosmetiche e la sensazione di freschezza, il Fiordaliso viene utilizzato per tonificare la pelle ruvida e rassodare la pelle delicata e matura del décolleté. Ha una grande efficacia anche per la pelle secca e spenta e può essere aggiunto a maschere, lozioni, creme, tonici e struccanti o utilizzato da solo prima dell'applicazione della crema idratante. Si può usare in combinazione con l'olio essenziale di Geranio per avere una carnagione rugiadosa. Le applicazioni quotidiane sul contorno occhi, in particolare con la Rosa Damascena, attenuano visibilmente le rughe sottili e tonificano i tessuti. Può essere utilizzato con l'idrolato di Amamelide o di Lavanda per pulire tagli o ferite e massaggiare i lividi.
L'Idrolato di Fiordaliso è un'ottima scelta per diluire shampoo e balsami o da massaggiare sul cuoio capelluto. Dona lucentezza ed esalta i riflessi naturali della chioma e può essere utilizzato al posto della Camomilla per il trattamento dei capelli biondi.
Benessere e Aromaterapia:
Energeticamente parlando è edificante, conduce ad un intimo legame interiore confortando il dolore emotivo. Spiritualmente supporta l'equilibrio nel primo chakra. Questo idrolato può aiutare a risolvere nuovi traumi emotivi e contribuire alla guarigione di vecchie ferite emotive. Caldo e calmante, profuma piacevolmente gli interni della tua casa.
Sinergie:
Per aumentare ulteriormente i suoi benefici si miscela molto bene con altri oli vettore, oli essenziali e idrolati con proprietà complementari, come:
Nei cosmetici acquistati o realizzati in casa, viene inserito a freddo nella fase Acquosa (A) della preparazione, in percentuale variabile a seconda della formulazione e della destinazione d'uso.
Precauzioni:
Per le tue preparazioni home made, anche a base di erbe ayurvediche, incorpora al 30 - 50% nella fase Acquosa (A) totale.
Centaurea cyanus (Cornflower) flower water, Phenoxyethanol, Ethylhexylglycerin, Tetrasodium glutamate diacetate